È grazie al CAI nazionale che ha abbracciato l’iniziativa denominata “I Sentieri Frassati d’Italia” al fine di realizzare in ogni regione italiana un sentiero dedicato al giovane beato torinese, grande appassionato di montagna e spirito elevatissimo. Il percorso dal borgo di Sant’Antonio sale a Savrone, lungo un antico sentiero, passa per la località Premàlt, per poi arrivare al disco orografico nei pressi dello Zappello dell’Asino a quota 2000 metri, magnifico punto panoramico sulla Valtellina e su parte della Valle Camonica. L’itinerario prosegue scendendo verso l’arrivo della seggiovia del Baradello e continuando verso ovest fino a raggiungere la cappella dedicata a San Carlo, edificata a lato del rifugio CAI Valtellina.


Sentiero tematico
Lunghezza: 7km Dislivello: 1050m Tempo: 3 ore e 30 minuti Difficoltà: media (percorso lungo con dislivello sopra i 1000 metri)
Difficoltà: 
Medio

alla partenza degli impianti della Magnolta

I nostri consigli

  • usa sempre attrezzatura e un abbigliamento corretto 
  • valuta le condizioni fisiche tue e di chi cammina con te
  • considera attentamente le condizioni del terreno
  • osserva e previeni le variazioni del tempo
  • considera le ore di luce e valuta il tempo di percorrenza
  • l’entusiasmo non deve mai offuscare la necessaria prudenza